Parcheggio interrato multipiano

Bagnoli - Napoli
Italia

Il progetto riguarda il parcheggio multipiano interrato per autovetture e la riqualificazione urbana dell’area sita  nel quartiere di Bagnoli e compresa tra via Liberazione, via Sibilla e viale Campi Flegrei. L’area interessata dall'opera, interposta tra la via della Liberazione e la via Sibilla, presenta una superficie totale di mq. 5.082.

Al parcheggio si accede da viale Libeazione e si sviluppa per tre piani interrati.

La capacità di parcamento complessivo è di n.  361 posti, di cui n. 9 destinati a portatori di handicap.

Le aree a verde oggetto di sistemazione occuperanno in totale una superficie di mq 546.

Il progetto redatto dallo studio Sarubbi di Napoli ha l’obiettivo principale di ricucitura del tessuto urbano e soprattutto di riqualificazione di un’area urbana che possa assolvere alla funzione di spazio fruito e a servizio di un quartiere: luogo di incontro per i giovani, spazio ludico per i bambini, area per sostare.

Nello stesso tempo i parcheggi devono contribuire alla decongestione del traffico veicolare  e gli utenti avere un’area di inter-scambio  sia a livello di collegamenti veicolari (possibilità di usufruire di mezzi pubblici di comunicazione come la ferrovia e gli autobus) ma soprattutto a livello pedonale.

Infatti l’attenzione maggiore è stata posta nel porre in comunicazioni due strade ubicate  su quote altimetriche diverse :  viale Campi Flegrei  con viale Liberazione.

Con la realizzazione del passaggio pedonale al di sotto del rilevato ferroviario, si attribuisce alla viabilità pedonale di  viale Campi Flegrei una  prospettiva diversa creando una ricucitura del tessuto urbano. Infatti in asse con il sottopasso si pone la scala di comunicazione tra la piazza inferiore e quella  superiore: la prospettiva viene maggiormente  rafforzata  sia dalla forma  planimetrica della scala che dalla rotazione del piano superiore dei due corpi di fabbrica. La piazza inferiore che accoglie il visitatore che giunge da viale Campi Flegrei si apre in una doppia prospettiva: una di invito, data dalla posizione dei due corpi di fabbrica, e l’altra di apertura verso la piazza superiore. Continuando a salire le scale si percepisce l’asse prospettico che giunge fino alla pensilina di invito alla piazza superiore.

Se il passo del visitatore rallenta, ecco che può salire alla piazza sovrastante servendosi della rampa. Il percorso non è più rettilineo ma segue i terrazzamenti a verde e lambisce lo specchio d’acqua artificiale.

L’obbiettivo perseguito è stato quello di ripensare la sistemazione di quest’area dismessa, In tal senso, accanto alla realizzazione del parcheggio multipiano per autovetture che si sviluppa per tre piani interrati, si vogliono conseguire i seguenti obiettivi :

-         la realizzazione di un area di stazionamento per autobus direttamente collegata con la stazione ferroviaria;

-         la realizzazione di un sistema di due piazze poste su due livelli,

-         la realizzazione di percorsi pedonali tra i due assi viari primari, quali viale  Liberazione e viale  Campi Flegrei;

-         la realizzazione di una fascia verde a confine con l’edificio scolastico  per creare una zona “filtro” e creare un ‘accesso più sicuro per la scuola;

-         separare i flussi pedonali da quelli veicolari;

-         la realizzazione di un “polo” di aggregazione per i ragazzi  fornendogli uno spazio per attività sportive;

-         la collocazione di un punto ristoro con annessi servizi igienici;

-         la realizzazione di uno spazio pubblico che possa essere fruito da tutti senza che vi siano barriere architettoniche;

-         utilizzare tecnologie ecosostenibili come l’impego del fotovoltaico e di un’ illuminazione che rispetti l’ambiente.